Credo?

La vera differenza
E' tutta nel modo in cui
Ognuno
Guarda il cielo
Quì
Da dentro
Questa bizzarra
Coincidenza. (Liga)
A volte alzo gli occhi di scatto, sperando di riuscire a sorprendere qualcuno che, ne sono sicura, da qualche parte mi sta osservando. A volte scruto attentamente con lo scopo preciso di capire se qualcosa si sta muovendo. A volte guardo il cielo senza chiedermi nulla e provo a godermi lo spettacolo. E a volte mi ingegno a cercare i miei punti di riferimento là in alto per scoprire se sono ancora dove li ho lasciati l'ultima volta. Ma orientarmi con i segni nel cielo è roba da aviatori o da cani. A tutti noi il cielo dice quel che può, o più spesso ciò che mi riesce di capire. E mi tocca vivere nell'incertezza di qualcosa che non posso misurare o comprendere e incombe su di me sempre, ovunque e comunque. Che io sia nascosta sotto un ponte o sotto tre metri di terra. Se il cielo è vuoto o il cielo è pieno, sarebbe cosa buona e giusta saperlo, una volta per tutte, per potermi regolare di conseguenza. Ma per la maggior parte degli esseri viventi dotati di un'anima (aviatori e cani inclusi) quel cielo è soltanto il luogo nel quale si perdono gran parte delle domande che ho già fatto a chiunque credevo avesse una risposta: preti, veggenti, politici o astrologi. Quel cielo è il terminale ultimo di tutte le questioni in sospeso e non smetterò di interrogarlo. E chissenefrega se le mie richieste sono destinate a rimanere quasi tutte inevase. Domandare è lecito, rispondere è cortesia.
Io non so se sono cotto
Certi giorni non mi basta ciò che vedo
E sento e tocco
Però so che non so stare fermo
E so che cerco
E so che tante volte trovo e perdo quì
Fra corpi solidi
Se il cielo è vuoto o il cielo è pieno
Il giorno che ci guarderemo si saprà. (Liga)
In questi anni ho più volte espresso i miei dubbi e le mie domande riguardo il senso della vita. Mi chiedo se qualcuno si accorgerà del mio passaggio e anche i personaggi dei miei scritti fanno altrettanto. Mi rendo interprete di un sentimento universale ma sono ben consapevole che non c'è nulla di più privato e mutevole della fede di un uomo. Quando mi è stato chiesto se credessi in Dio, la mia risposta è stata che credo nell'amore e credo che ci sia qualcosa di più grande. E che, per tutto il resto, sto ancora cercando.
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